La microdermoabrasione viene effettuata utilizzando delle particelle di micro cristalli pulenti. Esiste anche la dermoabrasione, che rimuove gli strati superficiali della pelle e ne stimola ricrescita e rigenerazione. La microdermoabrasione è una versione migliorata della dermoabrasione: lavora con più accuratezza e precisione proprio perché le particelle che vengono utilizzate per levigare la pelle sono microscopiche. Si ha quindi un risultato più mirato e preciso.
La differenza con il peeling chimico sta invece nel fatto che il peeling brucia le cellule della pelle, la microdermoabrasione invece le raschia via.

Questa tecnica viene utilizzata per rimuovere acne, cicatrici da acne o chirurgiche, per levigare le rughe e rimuovere l’invecchiamento cutaneo. È perfetta anche per rimuovere tatuaggi, risolvere problemi di iperpigmentazione della pelle, couperose, macchie scure, smagliature o cheloidi.

Per effettuare questa tecnica vengono utilizzati micro cristalli di corindone, un minerale che viene utilizzato per rimuovere le cellule morte della pelle e lo strato più superficiale dell’epidermide. Le micro particelle sfregano delicatamente la pelle tramite un flusso d’aria che viene soffiato da una bacchetta con punta a forma di diamante. In base a ciò che dev’essere rimosso, la velocità del flusso e la densità dei micro cristalli può essere regolata per un’azione più blanda o più decisa.
Infine, tramite un tubicino aspiratore vengono rimosse sia le cellule mortedella pelle sia i microcristalli.

Il trattamento rispetta i tessuti e non è invasivo, perciò non sono previsti sanguinamenti, tagli o dolori post-trattamento. Se siete nelle mani di un professionista sicuramente non correte rischi di questo tipo. Una seduta dura circa mezz’ora e il numero di sedute è da concordare in base al problema che presenta la pelle.

RICHIEDI UNA CONSULENZA